L'Aquila, 06 Aprile 2009

Le parti del nostro animo che la guerra ci ha strappato, ritorneranno al focolare.

martedì 6 maggio 2008

Ronde notturne

Ronde “com’era ‘na vote” : dalle 00.00 alle 6.00 saranno setacciati gli appartamenti, le piccionaie, le cantine, i sottoscala e i sottotetti dove tipicamente albergano, a pagamento, gli studenti universitari. Le irruzioni saranno a sorpresa e penetreranno fino alle camere. Gli studenti e le studentesse colte a copulare rumorosamente saranno denunciati alle autorità ecclesiastiche e accademiche, per una sana rieducazione, e le mamme e i papà saranno avvertiti su come i propri figli e le proprie figlie passino il tempo invece di studiare e dormire come i genitori ingenuamente credono.

Ronde nere: Gireranno per tutto il centro storico. Saranno malmenati tutti coloro che professeranno una qualche diversità. Non sei aquilano, botte. Non sei cattolico, botte. Non sei eterosessuale, botte. Non sei di destra, non ci crediamo, ma botte comunque. Sei donna, esci di notte, sei fuori sede, atea, di sinistra e magari con qualche tendenza lesbo, te la sei cercata, violenza completa e di gruppo.

Ronde rosse: Diluite nella folla, per non farsi riconoscere. Saranno occhi e orecchie per la sinistra marxista-leninista e per la sinistra zapatista e zapaterista. Ogni manifestazione di critica e di dissenso verso i capi carismatici, che dovesse essere captata tra la folla, sarà registrata e archiviata. I ribelli saranno oggetto di campagne mediatiche di diffamazione e saranno indicati al popolo come le cause di tutti i mali. Obiettivo delle ronde rosse è far colpire sistematicamente gli assemblamenti dalle ronde nere, dalle ronde degli esercenti e dalle ronde armate, per arrivare alla distruzione dei fenomeni di aggregazione libera, povera e di massa, troppo sfuggente al controllo delle cricche sinistrorse.

Ronde degli esercenti: saranno organizzate direttamente dai locali notturni, vigileranno affinché nessuno possa scampare alla legge del mercato. Chiunque sarà colto in via o in piazza a bere qualcosa di non acquistato direttamente nei locali notturni a prezzi esorbitanti sarà denunciato per schiamazzi, colpito da un B52 acceso in pieno volto e obbligato a pagare un gin lemon per tutti i partecipanti all’assemblamento extra-mercato. L’acqua delle fontane sarà avvelenata per evitare rischi di abbeveramento selvaggio.

Ronde parrocchiali:
Tutte intorno alla chiesa di S.Pietro ad assicurarsi che nessuno scavalchi la cortina di ferro issata per dividere il sacro suolo dagli infedeli che, non a caso, ne minacciano l’integrità dal varco aperto da Guelfi (via dei).

Ronde armate:

Vigili urbani, polizia, carabinieri, con volanti, camionette, stazioni notturne saranno dispiegati per tutto il centro storico. La legalità e il silenzio dovranno prendere il sopravvento dalla Fontana Luminosa a Piazza Duomo. Il centro storico, ormai preda di bande (?), sarà ripulito dalla feccia che l’abita nelle ore serali. I bunker dove si rifugiano gli universitari-banditi con le proprie molotov saranno liberati e sventrati. Le periferie, rassicurate, ringraziano.

Eventuali incidenti tra le varie ronde saranno da ritenersi effetti collaterali di una guerra chirurgica di precisione.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

ma quanta fantasia hai? Si vede che non hai un cazzo da fare durante il giorno eh!!!! Mo che il giocattolino di SD si è rotto, ti riversi sulle questioni universitarie?

Giancarlo ha detto...

MITICO!!!

scusate la pochezza del commento, ma sono le 13 e ho ancora sonno, forse per le notti passate a svegliare tutti i civili abitanti del centro storico, miei concittadini (che affittano civilmente le loro case agli studenti...)

Beh buonanotte L'Aquila!

Anonimo ha detto...

Macchè Gianca! Tu sei aquilano, puoi fà quello che vuoi!

...poi sai...si rompono i giocattolini, ma anche i coglioni!

:D

G.

Anonimo ha detto...

sono d' accordo giancarlo, ma io avevo sollevato altro tipo di prolema...

Anonimo ha detto...

grande. facciamo le ronde contro la borghesia stracciona di questa città invece, quella che odia dover dividere il sacro suolo con la plebaglia e che se ne frega invece dei continui furti nelle periferie della città, quella che non muove una mosca contro i propri figliuoli teenager con un futuro da professionisti ma che nel frattempo possono andare a violentare un quartiere con le loro bombolette spry, quella.. quella che non spende nemmeno mezza parola per il barbaro assassinio di un ragazzo per strada (vedere blog anprogetto l'aquila) che sembra quasi sia morto per sbaglio, di freddo forse.. insomma quella di sempre
cià cià
alessio ludovici

Anonimo ha detto...

Gli inceneritori e i Palestinesi (strana associazione) interessano a pochi, la questione notturna aquilana invece prende, come prende!!
Cedo appartamento di 110 mq (cucina, due bagni, salone, tre camere, cantina e posto macchina)quinto piano quartiere San Francesco per una casa in centro, purchè abbia alemno due camere oltre ai servizi e sia ben esposta (cioè non piano terra). Gradito un balcone, o mansardato. Non scherzo.
Giusi

Anonimo ha detto...

al primo anonimo: Luca è nato e si è formato nelle file dell'udu, quindi le questioni universitarie sono state pane per i suoi denti per anni... Tutto il resto è subentrato successivamente. Non sono il suo avvocato difensore... lui non ne ha assolutamente bisogno Volevo solo sottolineare che è veramente banale lasciarsi andare a critiche qualunquiste!!!

Anonimo ha detto...

Propongo di fare ronde per prendere a calci nel culo gli aquilani che affittano in nero un sottoscala a prezzi da urlo a studenti fuori-sede cattivi quando escono la sera ma buoni quando sono da mungere come le vacche.
E dopo la ronda e il pestaggio, che non è aggressione ma legittima difesa, una bella denuncia alla finanza con tanto di allegato file txt dei redditi disponibile su emule.